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Il Controguerra DOC

Il
vino di Controguerra, la sua storia e i suoi riconoscimenti
La
tradizione viticola Controguerrese risale all’epoca
etrusca, periodo in cui fu introdotta la coltivazione razionale
della vite e non a caso i vini di questa zona furono lodati da narratori
greci e latini. In particolare è stato storicamente accertato
che il grande Annibale, dopo la battaglia
sul lago Trasimeno, trovò nella zona di Controguerra un luogo
ed un vino che ebbero il potere di ritemprare le forze delle sue
truppe.
Il paese, oltre a vantare ben 200 ettari
vitati e 16.000 ettolitri di vino prodotto,
vanta ben 47 aziende vitivinicole. Tra queste alcune, grazie all’impegno
e alla professionalità dei proprietari, che hanno investito
molto in questo settore specializzandosi e producendo solo vino
in bottiglia, hanno raggiunto altissimi livelli qualitativi e hanno
portato con onore il nome di Controguerra in paesi lontanissimi
come in Giappone e negli Stati Uniti oltre che nella più
vicina Europa. I principali vitigni coltivati sono il Montepulciano,
il Trebbiano, il Pinot,
il Cabernet, lo Chardonnay,
la Malvaisia, e la Passerina.
Nel
1996, inoltre, Controguerra ha ricevuto la denominazione
DOC diventando la denominazione più giovane d’Abruzzo
Il territorio di questa DOC è quello dei comuni di Controguerra,
Torano Nuovo, Ancarano, Corropoli e Colonnella, includendo gia vini
di gran pregio in diverse tipologie. Le principali sono fondamentalmente
due, il "Rosso", ottenuto da uve Montepulciano
e in minima parte da Merlot e/o Cabernet
Sauvignon, e il "Bianco", ottenuto da Trebbiano
Toscano e Passerina, con una
minima aggiunta di altri vitigni raccomandati.
Il Controguerra rosso è
ottenuto da almeno il 60% di uve di Montepulciano d’Abruzzo,
con minimo il 15% di uve di Merlot e/o Cabernet Sauvignon e da altre
uve a bacca rossa autorizzate. E’ un vino di colore rosso
rubino intenso, sapore asciutto, leggermente tannico, caratteristico,
con grado alcolico minimo del 12%. Il vino DOC Controguerra
bianco è ottenuto da uve di Trebbiano Toscano (minimo
60%), Passerina (minimo 15%) e da altre uve a bacca bianca autorizzate.
E’ un vino di colore giallo paglierino, odore fruttato, sapore
secco, con leggero gusto amarognolo, gradazione alcolica minimo
12%. Inoltre, fanno parte della stessa DOC: lo spumante ottenuto
da uve Trebbiano (min. 60%), Chardonnay, Verdicchio, Pecorino, da
soli o congiuntamente fino al 30%; il Novello, il Passito bianco,
il Passito Rosso, e tutti quelli con menzione del vitigno (Merlot,
Cabernet, Ciliegiolo e Pinot nero).

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