Ricerca nel sito:
il nome e il territorio
come raggiungerci
monumenti e opere
album fotografico
città gemellate
statuto
giunta e consiglio
uffici comunali
delibere
bandi e concorsi
autocertificazioni
numeri utili
newsletter
periodico "contro"
comunicazioni
scadenziario
tutte le manifestazioni
associazioni
corsi serali
il vino d.o.c.
la gastronomia

La gastronomia Controguerrese

Piatti tipici e specialità locali tradizionali

La gastronomia tipica controguerrese come tutta quella abruzzese è caratterizzata dall'attaccamento della gente alla propria terra, dal legame con i prodotti naturali, per cui è una cucina semplice, umile, che è riuscita a tramandare nei secoli le ricette più antiche.

piatto di Maccheroni alla chitarraTra i caposaldi della cultura culinaria di questa zona troviamo i maccheroni alla chitarra. Prendono il nome dalla "chitarra", lo strumento con cui si lavora la pasta per ottenerli. Quest'oggetto, al centro delle tradizioni culinarie abruzzesi, è composto da un telaio rettangolare di legno di faggio su cui sono tese sottili corde di metallo. Passandovi con un mattarello le sfoglie di pasta si ottengono i maccheroni che una tradizione antica vuole conditi con un ragù di agnello e peperoni irrorato di vino.

Scrippelle 'mbusseUn altro primo fortemente legato alla tradizione sono le scrippelle 'mbusse probabilmente lontane parenti delle crêpes francesi, che hanno acquisito in Abruzzo un carattere tutto particolare, grazie anche al pecorino grattugiato, che deve essere di buona stagionatura.
La tradizione le vuole fritte solitamente nella sugna e, appena cotte, cosparse con il pecorino.
Una volta messe nel piatto,poi, viene versato del brodo bollente di gallina. Con le stesse scrippelle si pùo inoltre preparare il timballo una sorta di pasta al forno realizzata con sfoglie e ripiena di vari ingredienti tra cui carne, uova, latte e parmigiano.

Le virtùil piatto più celebre è costituito però, senza dubbio dalle virtù , antica ricetta di verdure che l'usanza vuole si consumi agli inizi di maggio. Sono un piatto beneaugurante che include sette tipi di legumi secchi (i resti delle provviste dell'inverno), sette tipi di legumi freschi e sette tipi di verdure (i prodotti del presente), sette qualita’ di carne, sette forme di pasta, sette condimenti, sette ore di cottura.

Ancora, tipicamente di questa zona, sono le mazzarelle. Sembrano un secondo e, di certo, la prima impressione sarà quella di considerarle una portata successiva al timballo o ai maccheroni alla chitarra. Invece, le mazzarelle Le mazzarellesono un primo, anzi: il primo obbligatorio del pranzo pasquale, una sorta di tradizionale ouverture dedicata all'agnello ed evocatrice di un indimenticato e indimenticabile passato di quotidianità contadina. Piatto semplice, all'apparenza, coratella di agnello avvolta in foglie di indivia legate con budelline dello stesso agnello, ma soggetto all'irrisolto dibattito tra due scuole di pensiero: quella della mazzarella semplice, cotta in un soffritto che ne esalti il sapore, e quella della mazzarella in umido, lasciata cuocere in un sughetto che si impreziosisce degli umori delle carni d'agnello.

Tra i secondi troviamo soprattutto piatti a base di carne come gli arrosticini, esili spiedini lignei con pezzetti di castrato cotti a brace viva; l’agnello cacio e ovo, una saporosa rustica fricassea; la galantina e il tacchino alla canzanese, piatti freddi con gelatine ricavate dalle stesse vivande, dai sapori molto "alti", insieme netti e morbidi.
Tra i prodotti tipici inoltre non si possono dimenticare la pizza di Pasqua, un panettone rustico con formaggio e pepe; le crostate rustiche,spesso impreziosire dall'involucro di pasta frolla dolce, ripiene d'ogni ben di Dio: uova, salsicce, formaggi freschi, ricotta, verdure, con tutti gli aromi e spezie che fantasia e gusto hanno escogitato e infine le salsicce da spalmare profumate di noce moscata, di fegato, agliate o piccanti.
Dulcis in fundo abbiamo i Caggionetti dolci fritti di pasta sfoglia ripieni di un impasto costituito da ceci, cioccolata, cannella, limone, rum e noce moscata. Al posto dei ceci a volte troviamo le castagne.

TORNA INDIETRO

Valid CSS!Level A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0 perchè questo sito è accessibile
Comune di Controguerra - 2004

note legali privacy credits